La Strada degli Eroi
La strada degli Eroi è un tratto di strada carrabile del massiccio del Pasubio, nelle Prealpi vicentine, costruita in seguito alla prima guerra mondiale per dotare la zona sommitale del monte, zona Sacra alla Patria per decreto del 1922, di una via d’accesso sicura e agevole per i mezzi motorizzati.
La strada degli Eroi vera e propria è il tratto lungo circa 2 chilometri che collega la Galleria Giuseppe d’Havet al rifugio Achille Papa, situato alle Porte del Pasubio, nel comune di Valli del Pasubio. Scavata sulla destra orografica delle pareti verticali a precipizio sull’impervia Val Canale, presenta un fondo naturale piuttosto dissestato. Il nome deriva dal fatto che sulla parete rocciosa sono collocate delle targhe in onore delle 12 medaglie d’oro al valor militare che combatterono sul Pasubio durante la Grande Guerra. Per estensione con il termine di Strada degli Eroi ci si riferisce all’intera rotabile della Val Fieno, nel comune di Vallarsa, che sale dal Pian delle Fugazze (1162 m), al confine fra la provincia di Vicenza e di Trento, e arriva fino al rifugio Papa (1928 m).
Sinceramente, se non ci fossero stati i sentieri che permettono di tagliare tratti di strada, sarebbe stata una gita noiosa fino alla Galleria Giuseppe d’Havet. Dalla galleria in avanti, e cioè in vista del Rifugio Achille Papa, il cammino è piú interessante come potete vedere dalle immagini.



La Galleria Giuseppe d’Havet che permette di passare il crinale ed entrare nella Val Canale, in vista del rifugio Achille Papa
Dopo aver passato la galleria, come si vede dalle immagini non servono torce o pile, si entra nella Val Canale in vista del Rifugio Papa.
Sulla destra del rifugio si intravede l’uscita dell’ultima galleria che fa parte del percorso delle 52 Gallerie. Non è facile distinguere il tracciato da qui perchè il percorso è piú in alto e spesso in galleria.
Dalla galleria il percorso è piú vario ed interessante; anche qui si possono trovare brevi gallerie e parti a strapiombo
Altre immagini del percorso verso il Rifugio Papa
Dal Rifugio Papa, per evitare di rifare gli oltre 10 Km di strada al ritorno, è possibile scendere la ripida Val Canale, giusto sotto il rifugio. Visto la mia brutta esperienza, consiglio la Val Canale solo a chi non ha quadrupedi di grossa taglia al seguito; io, con il mio cane, nonostante le rassicurazioni del gestore del rifugio e di alcuni escursionisti, ho avuto un grosso problema dopo oltre mezz’ora di cammino a causa di un salto roccioso di oltre due metri, impossibile da fare con i quasi 30 kg del mio cane. Sono dovuto uscire dal tracciato, su un ghiaione instabile, per riuscire a togliermi dall’impaccio.
Alcune foto della Val Canale
E come sempre, il percorso, il file GPX e l’altimetria dal sito OutdoorActive
Il video Flyover, prodotto sempre da OutdoorActive e memorizzato sul mio canale YouTube















