Scorluzzo

Lo Scorluzzo era la cime austriaca che contrastava il Filone del Mot, che era italiana. 500 metri in linea d’aria dividevanoi due schieramenti, anche se gli italiani avevano piazzato un’osservatorio a cira metà strada, sulla cresta che divideva le due posizioni.

Lo Scorluzzo

La salita qui descritta, passa dal Filone del Mot e prosegue poi sulla cresta affilata fino alla cima dello Scorluzzo. Se fino al Filone del Mot il sentiero è tranquillo e con poche emozioni, dal Filone del Mot in avanti offre una vista spettacolare sulla Valle dei Vitelli, sullo Stelvio, sull’Ortles e su tutte le cime circostanti. Il percorso parte dalla Terza Cantoniera, sulla strada del Passo Stelvio, e segue la mulattiera che sale alla Malga Scorluzzo e poi verso il Filone del Mot

La mulattiera che parte dalla III Cantoniera e sale alla Malga Scorluzzo

Raggiunta la Malga Scorluzzo, si nota sulla destra il Filone del Mot e la cresta che sale verso sinistra fino allo Scorluzzo

La Mala Scorluzzo, sullo sfondo il Filone del Mot e la cresta che si stacca a sinistra.

Dalla Malga Scorluzzo fino al Filone del Motil sentiero è agevole. Il panorama spazia sulla strada dell Stelvio e si nota il Passo Forcola su cui erano installate delle postazioni italiane 

Il Passo Forcola in lontananza

Le indicazioni sono sempre presenti e indicano il percorso fino al Filone del Mot senza problemi.

Una volta raggiunta la selletta sotto il Filone del Mot, si prende la cresta a sinistra e il sentiero diventa spettacolare, la vista spazia dallo Stelvio, all’Ortles, alla Valle dei Vitelli fino al Passo Ables. Non è un sentiero facile, richiede piede fermo e nessun problema di vertigini ma sicuramente vale lo sforzo fino alla cima. Sotto alcune foto fatte dal sentiero di cresta

Se si parte presto non è difficile incontrare i padroni incontrastati della zona: gli stambecchi! Oltre a, ma questo non fa notizia, parecchie marmotte…

Si arriva infine sotto la cima dello Scorluzzo dove una serie di cavi d’acciaio aiutano a salire l’ultimo strappetto.

Si raggiunge quindi la cima. La discesa per lo stesso percorso, oppure si puó scendere al Passo dello Stelvio e poi con la corriera, raggiungere il parcheggio di fronte alla III Cantoniera.

Come sempre, sotto, i dati del percorso e il file GPX

Infine il video completo del percorso..

Per completezza, viene descritta anche la salita dal Passo dello Stelvio, molto piú agevole e corta. Si parte dal parcheggio della funivia e si segue l’evidente mulattiera seguendo le indicazioni. La mulattiera diventa poi un sentiero, sempre comunque facile e adatto a tutti.

Indicazioni presenti al parcheggio della funivia

Sotto alcune immagini del percorso e del panorama che ci attende, con vista sull’ortles e sugli impianti dello Stelvio.

Anche per questa variante, i dati da OutdoorActive e il video del percorso

Secondo me, in base alle proprie capacità, si puó usare un percorso per salire e l’altro per scendere, tenuto conto che si puó comunque ritornara ai punti di partenza tramite i mezzi pubblici