PASSO DELL’ABLES

Il passo ha un’importanza storica, perché da esso si domina la Valle dei Vitelli l’alta valle del Braulio, dove si fronteggiavano nella prima guerra mondiale le truppe italiane, attestate sotto lo Scorluzzo e sul monte Cristallo, e quelle austro-ungariche, attestate sulla cima dello Scorluzzo e sul passo dello Stelvio. 

Lo si puó raggiungere dalla Valfurva, partendo dal parcheggio di Canareglia e seguendo la strada militare dell’Ables; oppure partendo dal 15° tornante della strada dello Stelvio, entrando nella Valle dei Vitelli; l’itinerario qui descritto parte proprio dalla stradaa dello Stelvio 

La strada dello Stelvio

Si parcheggia l’auto nell’area pic-nic poco sopra il tornante numero 15 e si torna indietro al tornante dove i cartelli indicatori segnano il percorso verso il Passo dell’Ables. Si sale fino ad incontrare un ponticello e lo si attraversa continuando in salita.

Si sale lungo il sentiero fino ad incontrare la prima deviazione: a destra verso il Passo e verso le Buse, a sinistra verso il laghetto del Mot e le Rese Basse; si prende quindi a destra e si prosegue sul sentiero abbastanza agevolmente.

Prima deviazione con cartelli indicatori

Si prosegue sul sentiero,in qualche punto poco agevole e con qualche sfasciume fino alla seconda deviazione; a destra il villaggio militare delle Buse, a sinistra verso il Passo dell’Ables

La seconda deviazione

Il villaggio militare delle Buse merita sicuramente una visita (vedi sotto). Si prosegue a sinistra e il percorso comincia ad essere piú difficoltoso; il terreno è coperto di ghiaietta che rende difficoltoso l’avenzamento.

Si raggiunge un piccolo risalto a sinistra e la vista si apre sul Ghiacciaio dei Vitelli e sulle nevi dello Stelvio. Peccato che il sentiero di salita sia molto difficoltoso, anche se non si perde mai la direzione grazie a frequenti ometti e paletti in legno. Si raggiunge del filo spinato arrugginito, lo si oltrepassa e si continuaad avanzare; é necessario prestare molta attenzione al percorso e ai segnali per non perdere la direzione.

Il filo spinato da attraversare
La Vedretta dei Vitelli

Si continua a salire seguendo con attenzione i segnali e gli ometti; sicuramente il terreno non è agevole, spcialmente pensando poi alla discesa. Si arriva infine al Passo dell’Ables. La vista si apre sulla Valfurva, sulla Cima Piazzi, sul Tresero e sul San Matteo.

Il Passo dell'Ables; sullo sfondo il Tresero e il San Matteo

A destra si sale al Bivacco Provolino mentre a sinistra si raggiungono i baraccamenti militari. Il sentiero per il Bivacco è crollato in piú punti e se ne sconsiglia vivamente la percorrenza. Andiamo invece a sinistra verso i baraccamenti militari.

Salendo ai baraccamenti militari, si ha la possibilità di vedere il Bvacco Provolino e il sentiero di salita.

In alto si intravede il Bivacco Provolino.

E come sempre, il link al sito OutdoorActive con i dati del percorso (sviluppo, altimetria, GPX, ecc.)

E il video Flyover,dal mio canale YouTube

Il Villaggio Militare delle Buse.

Il Villaggio Militare delle Buse merita sicuramente una visita. Si possono vedere le costruzioni e la disposizione dei vari fabbricati che ospitavano i militari durante la I Guerra Mondiale. Poco sopra si possono osservare anche alcune trincee. Il villaggio si raggiunge prendendo il sentiero a destra al seguente cartello indicatore:

Alcune foto dei baraccamenti e delle trincee

Le trincee sopra il villaggio…